Viva le Arance Aurantia!!!

Digestive e amiche del metabolismo le “bionde”, antiossidanti e dimagranti le “rosse”

arance bionde

Ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le necessità!

Le arance siciliane sono le più gettonate tra tutti gli agrumi, e si trovano con molta facilità dai primi giorni di novembre fino a primavera inoltrata. Poco caloriche (circa 35-40 calorie per etto), le arance sono suddivise in due grandi gruppi:

 

- le pigmentate, con le varietà tarocco, moro e sanguinello: ideali da spremere.

 

- le bionde, con le varietà naveline, ovale, valencia: ottime da mangiare.

 arance rosse

Meglio utilizzare il frutto intero, così sfrutti le vitamine fino all'ultima goccia!

 

Se vuoi assumere in un colpo solo sia le vitamine che gli zuccheri naturalmente contenuti nell' arancia, escludendo però gli oli essenziali amari contenuti nella buccia dell' arancia, oggi esistono degli spremiagrumi che spremono il frutto intero.

 

I nutrizionisti concordano nel sottolineare come le arance siano un'ottima fonte di antiossidanti, che oltre a essere in grado di contrastare l'invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi, contribuiscono a rendere più forte il sistema immunitario e più attivo il metabolismo. 

 

Quando sbucci l' arancia per mangiarla, non eliminare del tutto la pellicola bianca che si trova sotto la buccia. La fibra contenuta in questa parte del frutto regola l'assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, e favorisce il transito intestinale riducendo i fenomeni putrefattivi.

 

Quelle rosse fanno digerire!

 

Le arance rosse Tarocco di Sicilia sono le più interessanti per chi vuole dimagrire, grazie soprattutto all'azione antiossidante della cianidina 3, un antiossidante che abbonda in questo frutto (50 mg per 100 grammi circa). Le arance rosse contengono calcio, fosforo, potassio, ferro, selenio e diverse vitamine fra cui, oltre alla già citata C, la A, la B1 e la B2. E poi le arance rosse sono un'ottima fonte di acido citrico che, una volta nell'organismo, abbassa il pH, cioè l'acidità, migliora i processi digestivi, riduce la glicemia e aiuta a conservare attivo il metabolismo.

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