Il bergamotto è un agrume del genere Citrus di colore giallo. Il suo nome significa “pero del signore” e deriva dal turco.

Sull’origine di questo frutto non esiste un’unica versione: molto probabilmente, però, il bergamotto deriva, per mutazione genetica, da altri agrumi esistenti, come il limone o l’arancia amara ed è una pianta autoctona della Calabria.

L’albero del bergamotto è alto tra i tre e i quattro metri, con una corona delle stesse dimensioni. È caratterizzato da fiori bianchi molto profumati e da foglie lucide e resistenti come quelle dell’arancio. Esse, però, non cadono mai, nemmeno nella stagione invernale.

Il frutto, invece, è grande poco di più di un’arancia e poco meno di un pompelmo ed, essendo schiacciato ai poli, non è perfettamente rotondeggiante. La buccia del bergamotto, infine, è liscia e sottile.

 

Bergamotto: proprietà e benefici

Il bergamotto è un frutto ricco di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B ed è una fonte importante di flavonoidi, potenti antiossidanti utili per garantire l'ottimale funzionamento del fegato e del sistema immunitario. Questi ultimi, fra l’altro, contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari e infiammatorie, e prevengono persino alcune forme tumorali.

In particolare, il succo di bergamotto (o la spremuta) è estremamente indicato per le sue proprietà energizzanti e tonificanti e per i suoi principi attivi in grado di contrastare l’aumento del colesterolo.

Il costituente principale del bergamotto è l’olio essenziale, ricco di sostanze benefiche. Ricavato dalla buccia dell’agrume mediante pressione a freddo, l’olio essenziale di bergamotto trova impiego in campo cosmetico in creme e profumi, ma anche nell’aromaterapia.

Per chi soffre di ansia e depressione, l’olio essenziale di bergamotto è ideale per conciliare il sonno ed eliminare blocchi emotivi o psicologici.

Per la sua azione antisettica e antibatterica, invece, è possibile impiegarlo in suffumigi per ottenere un effetto benefico e balsamico per le vie respiratorie. In caso di raffreddore, infatti, naso e gola ne trarranno grande giovamento.

In campo cosmetico, invece, il bergamotto viene utilizzato per i suoi effetti cicatrizzanti e rinfrescanti e per combattere la cellulite. Aggiunto agli shampoo, infine, è in grado di contrastare la forfora e la caduta dei capelli.

 

Bergamotto: come si utilizza in cucina

Il succo del bergamotto, essendo amaro, viene spesso utilizzato nella preparazione di cocktail, unito a spremute d’arancia oppure nella preparazione di vinaigrette per le insalate. Anche la scorza del bergamotto può essere utilizzata in cucina come aromatizzante.

Nell’industria alimentare il bergamotto viene impiegato come aroma per caramelle, liquori e dolci. Ecco alcune ricette a base di bergamotto che possono facilmente essere riprodotte in casa.

 

Liquore al bergamotto

Utilizzato come liquore, può essere un buon digestivo a fine pasto. Alcuni lo impiegano per esaltare il gusto di piatti a base di carne o pesce, sfumandolo in padella.

Ingredienti:

    4 bergamotti

    1/2 l di alcool etilico

    1/2 l di acqua

    300 gr di zucchero

Preparazione

Sbucciare i bergamotti e mettere le bucce in una ciotola di vetro, che andrà chiusa ermeticamente. Versarci l’alcool e lasciare a macerare per 10 giorni, al buio. Trascorso il tempo indicato, togliere le bucce del bergamotto dall’alcool. In una ciotola a parte, fare uno sciroppo con acqua tiepida e zucchero e lasciare raffreddare. Aggiungere l’alcool allo sciroppo, filtrare il tutto, e fare riposare per almeno 20 giorni.

 

Marmellata di bergamotto fatta in casa

Il bergamotto può essere utilizzato per preparare delle ottime marmellate fatte in casa.

Ingredienti:

    2 kg bergamotti

    1,6 kg di zucchero

    1/2 bicchiere d’acqua

Preparazione

Lavare i bergamotti, tagliare con un coltellino affilato la buccia ed eliminare anche la parte bianca. Tagliare la polpa a spicchi e versarla in una pentola capiente. Fare evaporare l’acqua dei bergamotti a fiamma bassa finché il tutto non si ridurrà ad un purè. A questo punto, aggiungere lo zucchero e l’acqua. Fare cuocere a fiamma più alta mescolando continuamente, fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Una volta pronta, versare la marmellata di bergamotto in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati. Chiudere bene i vasi e capovolgerli per 10 minuti circa. Questa marmellata, conservata in un luogo fresco e buio, si conserverà per diversi mesi.

 

Risotto al bergamotto

Infine, riportiamo una ricetta semplice ma gustosa adatta anche ai vegani e ai vegetariani: il risotto al bergamotto.

Ingredienti:

    4 bergamotti

    400 gr di riso carnaroli

    500 ml di brodo vegetale

    basilico

Preparazione

Versare un po’ d’olio in una padella e fare tostare il riso. Nel frattempo, estrarre il succo dei bergamotti e versarlo piano piano in padella, facendolo sfumare. Aggiungere il brodo vegetale precedentemente preparato e fare cuocere il riso. Quando sarà pronto, aggiungere la buccia grattugiata dei bergamotti, un filo d’olio extra-vergine ed il basilico.